Cyberstalking e Cyberbullismo: le molestie legate alla tecnologia

video frameLa parola stalking è una parola inglese e deriva dal linguaggio tecnico-gergale della caccia e letteralmente significa "fare la posta". In termini psicologici, lo stalking è un complesso fenomeno relazionale che viene indicato anche come "sindrome del molestatore assillante".
Per stalking si intende un insieme di comportamenti, ad esempio molestie, minacce, pedinamenti, telefonate oscene o indesiderate, che una persona compie in modo persistente nei confronti della propria vittima.
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Il Brandjacking: ladri di brand

video frameCriminali di tutto il mondo continuano ad approfittare di Internet per rubare marchi (Brand) ben noti per scopi illegali cioè delinquono con la tecnica denominata “Brandjacking”
Per i non addetti ai lavori il brand è identità, primario strumento di differenziazione tra offerte in competizione sul mercato. Il Brand è la marca, un prodotto viene reputato di marca non per il logo, ma per l’opinione che il mercato ne ha e per lo status che conferisce al proprietario.
Il Brand è lo specchio della reputazione aziendale nel mercato. I "ladri di brand" sfruttano la confusione dei mercati finanziari per colpire i consumatori più vulnerabili e tali truffe online continuano ad essere abbastanza sofisticate e difficili da individuare per l’ignaro utente di Internet.
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Forensic & anti-forensic

video frameSono ormai dieci anni che mi occupo costantemente di computer forensic, prima, ed ora di digital forensic, ma da qualche tempo si parla sempre più insistentemente di anti-forensic.
Iniziamo a spiegare che cosa è la digital fornsic per poi illustrare la sua antitesi.

Come nel mondo reale esistono gli investigatori che, basandosi su tracce lasciate dal bandito riescono a costruire prove, meglio se definito castello accusatorio, tali da incastrare il criminale di turno, cosi nel mondo digitale esistono degli investigatori detti “digital investigators”, che analizzano tracce informatiche, per incastrare cyber criminali.
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Tecniche di attacco di “ Defacement”

video frameDefacement: letteralmente significa “defacciare” ovvero penetrare abusivamente all’interno di un sito, o ad una sua sezione, al fine di modificarne l’aspetto ed il contenuto.

Le motivazioni che stanno dietro a questo atto sono molteplici ma da qualche tempo si è passati a defacciare per “affermare il possesso” sul sito della vittima come atto pubblicitario per effettuare il cyber-racket.
La tecnica utilizzata è quella di defacciare il sito di una società medio grande ( vedi il caso Poste Italiane s.p.a.) e successivamente effettuare dei ricatti a webmaster di PMI

Secondo una ricerca effettuata tra il 2005 ed il 2007, sono stati rilevati ben 1.7 milioni di siti Web sottoposti a defacement. Questo singolo dato dimostra l’enorme rilevanza pratica ed estensione del problema, Zone-H, un sito pubblico dedicato alla raccolta dei defacement [http://www.zone-h.org], ha reso disponibili i seguenti dati.

E’ da giorni che il web, e le mailing list sulla sicurezza, sono piene di pareri e richieste sul tema del defacement soprattutto a seguito di quanto si è sentito per il sito di Poste Italiane.
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IL “WARDRIVING”, sistemi usati per l’attacco e intrusioni nelle reti Wireless wi-fi

video frameUna rete (networking) wireless (Wi-Fi) non e’ altro che una rete ethernet che trasporta i dati nell’etere, attraverso muri, soffitti ed anche strutture in cemento, utilizzando una trasmissione in radiofrequenza al posto del tradizionale cavo; che indicano la comunicazione tra dispositivi elettronici senza l’uso di cavi ma utilizzando onde radio a bassa potenza. E’ un sistema che presenta molti vantaggi: non dover cablare tutto, e navigare dalla poltrona preferita ,queste sono sono sicuramente belle comodità;ma purtroppo utilizzare onde radio, invece di cavi introduce diversi problemi di sicurezza. Il protocollo comunemente utilizzato è lo standard 802.11b, conosciuto ai più come Wi-Fi (Wireless Fidelity), che opera a una frequenza di 2,4 Ghz e ha una velocità massima di 11 mbps.

Le reti “wireless” possono essere captate semplicemente attivando il sistema senza fili dei portatili di ultima generazione con uno dei tanti software scaricabili liberamente dalla rete riporto il link del più noto http://www.boingo.com


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Ladri d’identità “Identity Crimes”

video frameSembra il titolo di un film ultimo uscito, invece sto parlando di una realtà, che ultimamente abbiamo letto sulla cronaca. Ciò che viene messo in evidenza è in primo luogo che c’è confusione sul concetto stesso di furto di identità, anche perché oggi il termine viene usato anche a sproposito, in riferimento a crimini già ben noti come la falsificazione degli assegni.

Con il termine "furto di identità" sono distinte diverse categorie di crimine: l’identity cloning, che consiste in una vera e propria sostituzione di persona, al fine di creare una nuova identità e un nuovo tipo di vita; il financial identity theft, che è il reato che implica l’uso dei dati identificativi di un individuo per ottenere crediti o prestiti finanziari in nome della vittima; il criminal identity theft, che si verifica quando si forniscono i dati della vittima per compiere in sua vece atti pubblici illeciti di varia natura.
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